Guida
Che tipo di magnesio è il migliore
Ossido, citrato, bisglicinato, treonato: le forme di magnesio non sono intercambiabili. Guida pratica per scegliere la migliore per sonno, crampi, stress o sport.

Andare in farmacia a chiedere "un magnesio" è come chiedere "un'auto". La categoria esiste, ma le differenze tra le forme sono enormi — in termini di assorbimento, tollerabilità e indicazioni d'uso. Scegliere quella sbagliata significa spesso buttare soldi e restare convinti che il magnesio "non funzioni".
Vediamo le forme principali, cosa cambia davvero, e come orientarsi in base a cosa ti serve.
Perché la forma cambia tutto
Il magnesio elementare — quello che conta davvero per l'organismo — è lo stesso in ogni forma. Quello che cambia è la molecola di trasporto: l'anione o l'aminoacido a cui il magnesio è legato. Questa molecola determina:
- Biodisponibilità — quanto magnesio arriva effettivamente dove serve
- Tollerabilità — probabilità di effetti collaterali (soprattutto intestinali)
- Distribuzione — alcune forme penetrano meglio in alcuni tessuti (es. barriera ematoencefalica)
Un grammo di magnesio ossido e un grammo di magnesio bisglicinato contengono quantità di magnesio elementare molto diverse — e quello che non si assorbe è spreco puro.
Le forme principali
Magnesio ossido
- Biodisponibilità: ~4% (la più bassa sul mercato)
- Effetti collaterali: effetto lassativo marcato alle dosi efficaci
- Costo: il più basso
- Uso sensato: come lassativo osmotico (latte di magnesia), non come integratore
È la forma più diffusa negli integratori da supermercato e da banco proprio perché è la più economica. Tradotto: molto in etichetta, poco assorbito. Se l'etichetta dichiara "magnesio" senza specificare la forma, nel 90% dei casi è ossido.
Magnesio citrato
- Biodisponibilità: ~25-30%
- Effetti collaterali: moderato effetto lassativo a dosi medio-alte
- Costo: basso-medio
- Uso sensato: integrazione generica, migliore dell'ossido ma non top di categoria
Forma più accettabile dell'ossido. Funziona ragionevolmente bene per chi cerca un'integrazione base ma tollera l'effetto intestinale.
Magnesio bisglicinato (o glicinato)
- Biodisponibilità: molto alta (>80% in studi di riferimento)
- Effetti collaterali: minimi, quasi nessun effetto intestinale
- Costo: alto (fino a 8-10 volte il costo dell'ossido per grammo di elementare)
- Uso sensato: la forma "generalista" migliore per la maggior parte degli scopi
Il magnesio è legato a due molecole di glicina, un aminoacido con effetto calmante sul sistema nervoso. Doppio vantaggio: la glicina aiuta con sonno e stress, e il trasporto evita l'irritazione intestinale tipica delle forme inorganiche.
Magnesio malato
- Biodisponibilità: alta
- Effetti collaterali: bassi
- Costo: medio-alto
- Uso sensato: fatica cronica, sport di endurance
Legato all'acido malico, intermedio del ciclo di Krebs. Indicato in chi lamenta stanchezza cronica o in sport ad alto volume energetico. Preferibilmente al mattino.
Magnesio treonato (L-threonate)
- Biodisponibilità: alta, ma soprattutto attraversa la barriera ematoencefalica in modo preferenziale
- Effetti collaterali: bassi
- Costo: molto alto
- Uso sensato: memoria, apprendimento, declino cognitivo lieve
Forma brevettata (Magtein®) studiata per la penetrazione cerebrale. Evidenze promettenti per la funzione cognitiva, ma ancora poche per applicazioni cliniche consolidate. Premium price.
Magnesio taurato
- Biodisponibilità: alta
- Effetti collaterali: bassi
- Costo: medio-alto
- Uso sensato: salute cardiovascolare, ritmo cardiaco
Legato alla taurina, aminoacido con effetto protettivo cardiovascolare. Meno comune sul mercato italiano.
Magnesio cloruro
- Biodisponibilità: buona (oralmente); ottima se usato topicamente
- Effetti collaterali: sapore molto amaro; leggero effetto lassativo
- Costo: basso-medio
- Uso sensato: uso topico (bagni, oli magnesio), integrazione spot
Magnesio carbonato
- Biodisponibilità: bassa-media
- Effetti collaterali: effetto alcalinizzante (utile come antiacido)
- Uso sensato: antiacido, non integrazione
Tabella riassuntiva
| Forma | Bio. | Lassativo? | Indicazione |
|---|---|---|---|
| Ossido | Molto bassa | Sì forte | Evitare |
| Carbonato | Bassa | Moderato | Antiacido |
| Citrato | Media | Moderato | Uso generico |
| Cloruro | Buona | Leggero | Topico o spot |
| Taurato | Alta | Basso | Cuore |
| Malato | Alta | Basso | Stanchezza cronica |
| Bisglicinato | Molto alta | Minimo | Tutti gli usi |
| Treonato | Alta, cerebrale | Basso | Funzione cognitiva |
Qual è "il migliore" — la risposta onesta
Dipende da cosa ti serve.
- Se non hai esigenze particolari → Bisglicinato. Tolleranza intestinale eccellente, biodisponibilità al top, effetto calmante dalla glicina. È la scelta versatile che copre sonno, crampi, stress, supporto muscolare.
- Se cerchi stanchezza cronica / endurance → Malato, preferibilmente al mattino.
- Se cerchi funzione cognitiva avanzata → Treonato. Prezzo alto, evidenze ancora in consolidamento.
- Se il budget è un limite → Citrato. Accetti qualche effetto intestinale ma resta decente.
- Se vedi "ossido" in etichetta → lascialo sullo scaffale. Non è integrazione seria.
Dosaggio: quanto magnesio elementare al giorno?
Il fabbisogno quotidiano per un adulto è 300-400 mg di magnesio elementare. Una buona integrazione fornisce 250-400 mg di magnesio elementare (non di "magnesio bisglicinato totale" — quello è il composto intero, compresa la glicina).
Attenzione alle etichette ingannevoli: se trovi "2.400 mg di magnesio bisglicinato" ma non ti dice quanto è elementare, di solito ne contiene ~300 mg elementari. Un'etichetta seria dichiara entrambi.
Timing: mattina o sera?
- Bisglicinato, taurato, treonato: la sera, 30-60 minuti prima di dormire. La glicina e la taurina favoriscono il rilassamento.
- Malato: al mattino, per sfruttare il ruolo nel ciclo energetico.
- Citrato: indifferente, ma meglio distribuito in due dosi.
Segnali tipici di carenza (o integrazione troppo bassa)
- Crampi muscolari notturni, soprattutto ai polpacci
- Tic palpebrali
- Sonno frammentato, risvegli notturni frequenti
- Stanchezza cronica e irritabilità
- Emicrania tensiva ricorrente
- Sintomi premestruali marcati (nelle donne)
Una carenza conclamata richiede esami e consulto medico; una carenza lieve (o "insufficienza") si corregge spesso con un'integrazione intelligente nell'arco di 4-8 settimane.
Il riassunto in due righe
Se posso scegliere una forma sola, scelgo magnesio bisglicinato puro, 300 mg di elementare al giorno, la sera. È la forma che copre meglio la maggior parte dei bisogni senza effetti collaterali — e ha il profilo costo/efficacia più sensato una volta che hai accettato che il magnesio ossido non è magnesio utile.
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